Da "Oblò"
Febbraio 2005
Articolo di Barbara Bruno



La Protezione Civile tra l'emergenza neve e la sicurezza scolastica

 

Ci eravamo lasciati con un comunicato stampa del governatore del Nucelo di Protezione Civile, Francesco Barbetta, il quale annunciava una prossima partenza di un gruppo di volontari per il sud-est asiatico. Nel frattempo un fax della Programmazione Intervento della Protezione Civile della Regione Campania del 29 gennaio scorso, chiedeva l'attivazione della Misericordia cittadina per il soccorso e l'assistenza della popolazione della provincia di Salerno, colpita da maltempo e da eccezionali nevicate. Immediatamente partivano alcuni volontari locali con i mezzi di soccorso alla volta di Montepiagine (SA), un piccolo paesino completamente isolato e sommerso dalla neve. Il Governatore, da noi sentito, spiegava come fosse difficile intervenire, nonostante la preparazione dei volontari ed i mezzi a disposizione: "Dovevamo raggiungere numerose persone sul Monte Pruno, isolate nelle loro abitazioni a causa della neve che arrivata anche a 3 m di altezza riferisce Barbetta e non era possibile intervenire subito per portare medicinali e viveri. Dopo un primo tentativo effettuato con un elicottero, ci sono voluti 6 giorni per portare a termine i soccorsi. Solo dopo il passaggio di trattori spalaneve abbiamo potuto proseguire con i nostri mezzi, ma con notevole difficoltà a causa delle cattive condizioni del manto stradale". In merito poi ai contatti della Protezione Civile con gli istituti scolastici cittadini, questi riguardavano la programmazione di simulazione di evacuazione degli alunni dagli istituti. Sono infatti state effettuate prove di evacuazione nelle scuole medie statali "N. Capasso", e "G. Caporale". Visitando gli edifici, Barbetta, ha sottolineato come ci siano limiti alla sicurezza degli alunni. Ad esempio, per quanto riguarda l'istituto di Via Roma, le vie di fuga previste dai piani potrebbero rivelarsi esse stesse pericolose. Aggiungendo anche che, una volta studiati i piani di evacuazione, le simulazioni, per essere davvero utili, non andrebbero programmate. Inoltre denunciava la pericolosità di strutture come quelle di via del Pennino, dove i corridoi molto stretti rendono difficile la fuga di studenti, docenti e personale Ata, che in caso di emergenza, andrebbero a riversarsi in una strada anch'essa stretta, costellata di edifici pericolanti. Allo stesso modo faceva notare come un'intera ala della scuola Capasso, sia stata costruita, come una sorta di "labirinto" e sprovvista di un'adeguata scala di sicurezza.

 

Comunicato stampa : In merito alla manifestazione tenutasi lo scorso 30 gennaio presso il teatro "Italia" e che aveva come scopo quello di raccogliere fondi per le vittime del maremoto che colpì le popolazioni del sud-est asiatico, le comunico che la somma totale raccolta ammonta ad euro 660, comprensivi dei 10 euro accreditati sul conto corrente intestato all'associazione Misericordia di Acerra. Da tale somma sono stati sottratti 150 euro per la stampa dei volantini e 118 euro per il pagamento della SIAE. Pertanto la somma complessiva di raccolta è di euro 392,00. La manifestazione fu organizzata dalla Misericordia di Acerra; dall'emittente televisiva Tele Akery; dalla scuola di ballo Giò Dance; con il patrocinio del Comune di Acerra e con la collaborazione ell'associazione "Le Voci del Cuore", presieduta dalla maestra Maria Aprile. Un particolare ringraziamento va a Mimmo Piccolo per aver messo a disposizione gratuitamente l'intero service. La somma raccolta sarà inviata a Firenze presso la sede della Misericordia Centrale per unirla ai fondi già raccolti a livello nazionale.   

Il governatore Francesco Barbetta

 

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