Da "Oblò"
16 aprile 2005
Articolo di Paolina Perreca



In scena l'associazione "Le voci del Cuore"

 

E' andato in scena lo scorso 8 e 9 aprile presso il teatro "Italia" lo spettacolo teatrale "Aggiungi un posto a tavola" ideato e organizzato dall'associazione "Le Voci del Cuore", presieduta dalla maestra Maria Aprile, che unitamente a Cristina Di Nardo, ha provveduto al riadattamento della commedia di Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che ha goduto della collaborazione della Pro Loco, ha richiesto oltre 450 giorni di preparazione, durante i quali sono stati realizzate le basi dei cori, mixati i brani, preparate le scenografie, provate le coreografie, effettuate le prove generali e presentate attraverso una conferenza stampa presso la locale sezione della Pro Loco le finalità delle due serate. Un lungo ed appassionato percorso, che ha unito la voglia di esprimersi, lo spirito di sacrificio e l'impegno artistico di tutti coloro che hanno creduto in questo momento di condivisine di un alto valore, quale quello della solidarietà. Infatti il ricavato della manifestazione doveva andare alle persone bisognose, com'è costume dell'associazione guidata dalla signora Aprile, che voleva ancora una volta operare per gli altri, nonostante gli alti costi realizzativi e le difficoltà organizzative. Purtroppo la manifestazione si è trasformata in un semplice momento artistico, culturale e sociale, visto che tra manifesti, brochure, diritti Siae, scenografie, fitto della sala del teatro "Italia" e del service ed il non elevato numero di biglietti venduti, ancora adesso restano alcuni capitoli scoperti. E ciò perchè l'Amministrazione comunale, ed è la prima volta che succede, non ha erogato un solo centesimo per quest'associaizone. "Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questa manifestazione, anche se non posso ringraziare l'Amministrazione in carica, così come invece potevo fare con quelle precedenti" dichiarava con una certa stizza dal palco durante la prima serata la maestra Aprile. Il presidente della Pro Loco Giovanni Tanzillo, dal canto suo, sottolineava come fosse emerso nei mesi scorsi, soprattutto dalle tante riunioni tenute dall'assessore alla Cultura, Vincenzo Falco, con le associazioni operanti sul territorio, l'intenzione di investire fondi ed energie in momenti quali quelli proposti dalle Voci del Cuore, anche se poi tali volontà venivano disattese, negando un contributo regolarmente chiesto. Dal canto suo l'assessore faceva sapere che già era stato concesso all'associazione un contributo lo scorso 6 gennaio in occasione della manifestazione denominata: "La Befana vien di notte". E per tutte le associazioni è stato accordato un solo contributo, in attesa che venga approvato il bilancio di previsione che abbiano luogo alcune manifestazioni che voinvolgano le associazioni che operano sul territorio. Tornando alla commedia, sebbene il cast fosse formato quasi interamente da dilettanti, il numeroso pubblico intervenuto per assistere allo spettacolo, ha più volte apprezzato con commenti favorevoli e con applausi il lavoro svolto sia dalla maestra Aprile, che ha curato la parte musicale della commedia, che dal giovane attore Ottavio Buonomo, che ha curato la regia e che nella commedia ha interpretato il ruolo di Crispino. Di sicuro la promozione della cultura musicala, fatta attraverso un coro di bambini che, ad oggi, vanta già l'incisione di due cd musicali ed una serie di partecipazioni a manifestazioni pubbliche non solo locali e del valore della solidarietà, hanno di nuovo trovato riscontro durante le suddette serate. Oggi il coro dell'associazione Le Voci del Cuore, che è sorta nel 1999, è divenuto un indispensabile strumento di diffusione di gioia, di speranza, di sostegno morale e spesso anche materiale per la collettività nella quale opera.

 

Indietro