Da "Il Tribuno"
Giugno 2002
Articolo di Joseph Fontano


L'impegno serio e costante della Protezione Civile

 

Tra le varie associazione che operano nel nostro territorio, va segnalata la Confraternita Misericordia d'Italia - Protezione Civile di Acerra che opera sul territorio acerrano dal 1980 come nucleo operativo volontari della Protez. Civile e dal 1996 è affiliata alla Confederazione Nazionale delle Misericordie con numero di affiliazione 775. Governatore della stessa è il Cav. Francesco Barbetta, che da anni ormai opera nel campo del volontariato, anteponendo la stessa attività di volontario ad altri impegni che afferiscono anche nell'ambito familiare. Il gruppo consta di 70 volontari, di cui tutti operativi. Vari sono i ruoli ricoperti da essi: quello sanitario; quello assistenziale; quello di protezione civile, inteso come prevenzione, previsione e soccorso; quello veterinario, inteso come assistenza agli animali; quello di valutazione di danni a cose e persone in caso di disastro (un compito che è esclusivo del nucleo operativo di Acerra rispetto all'intero meridione d'Italia e che è coordinato dal suddetto Barbetta e da Carmela Minichini). C'è inoltre una squadra di sub composta da 12 persone. La protezione Civile di Acerra purtroppo non dispone di una sede più idonea, mentre anche il parco vetture è molto povero, disponendo solo di un modulo antincendio. Occorrerebbero quindi più mezzi e più adeguati alle tante operazioni a cui prende parte e alle richieste di soccorso a cui risponde, visto che il gruppo non riceve contributi da nessuno, non avendo convenzioni con nessun ente comunale dell'area. Gli altri mezzi di cui necessiterebbero al più presto gli operatori sono: divise, autoprotettori, attrezzi per il taglio delle lamiere; evacuatori, ecc. Tutti i volontari seguono un corso di BLS (Base supporto della vita) e di antincendio e sono iscritti all'albo nazionale dei soccorritori. Di recente i ragazzi hanno seguito un corso di approfondimento presso l'ospedale Monaldi di Napoli, ricevendo un ulteriore attestato di benemerenza e di professionalità. I volontari partecipano a periodiche esercitazioni che prevedono: evacuazione dagli stabili con discese con cordami e con varie tecniche di discesa; varie tecniche di salvataggio; simulazione di NBC e simulazione di sinistri stradali con interventi di salvataggio e soccorso. Viene inoltre assicurata la presenza a tutte le manifestazioni cittadine sempre nell'ottica della prevenzione. Col supporto di tali corsi e con una grande esperienza maturata in anni di esercitazione e di interventi, la Protezione Civile di Acerra è stata impegnata anche in missioni a carattere nazionale ed internazionale. Relativamente alle prime vanno segnalate le seguenti: Terremoto di Gemona nel Friuli (1975); Terremoto di Volturara Irpinia (1980); Incendio Agip di Napoli (1985); Alluvione di Varchiusella in Piemonte (1988); Inondazione in Versilia (1996); Inondazione a Crotone (1996); Terremoto in Umbria (1997); Frana di Sarno - Bracigliano - Quindici (1998); Alluvione di Bovalino (2000). Relativamente alle seconde va ricordata l'alluvione di Greffnbierg nel 1992; l'emergenza profughi in Albania nel 1999 e le missioni di pace svolte a Piteschi in Romania; a Mosca, nell'ex Jugoslavia e così via. Da ricordare in fine l'associazione denominata "Le voci del Cuore", ossia un coro formato da bambini, fondato e diretto dalla signora Maria Aprile, che lo scorso 8 giugno presso il Cinema Italia di Acerra ha dato vita ad una manifestazione. Il ricavato della vendita dei biglietti d'ingresso è stato devoluto a favore della Protezione Civile per l'acquisto di attrezzature fondamentali. Un gesto che ha commosso il governatore Barbetta, che ha voluto pubblicamente ringraziare il coro ed il pubblico in sala. Non resta che augurare un ad maiora a questi volontari, per contattare i quali si può telefonare allo 081/5219504.

 

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