Da "Tablò"
Luglio 2002
Articolo di Salvatore Di Palma
Le voci del cuore
Tante voci, un solo cuore
"Che cosa offre Acerra ai più piccoli!?! Chi di noi almeno una volta non si è posto la stessa domanda, accompagnandola con una certa rabbia, mista purtroppo a rassegnazione. Iniziative recenti, come l'inaugurazione di una "Cittadella dei bambini"; sembrano lasciare il tempo che trovano e allora è necessario spostare lo sguardo verso realtà certamente meno appariscenti, ma che in fatto di concretezza non hanno niente da invidiare. Un esempio è rappresentato dalle Voci del Cuore, un'associazione che ormai da anni è impegnata nel tessuto sociale della nostra città. Chi ne fa parte? Persone comuni, sognatori forse, che sostengono e incoraggiano i bambini del coro voci del Cuore affinché continuino la loro avventura nel mondo della musica. Tutto è partito quasi per caso, in piccolo, per opera della direttrice del coro Maria Aprile che per portare avanti la sua creatura ne ha dovuto superare di ostacoli. Fortuna ha voluto però che dopo ogni caduta, il coro si è risollevato con l'aiuto di sempre nuove persone. L'associazione voci del cuore è proprio questo, una catena di persone che si sforzano di offrire ai bambini Acerrani l'opportunità di intraprendere un viaggio straordinario fatto di musica, canzoni, amicizie, solidarietà, rispetto per la diversità e divertimento. L'ultimo spettacolo del coro e dei cantori di Maria Aprile si è svolto sabato 8 giugno al Teatro Italia. Il ricavato della vendita dei biglietti è stato donato ai volontari della protezione civile "Misericordia d'Italia" per l'acquisto di attrezzature di soccorso. Madrina della serata è stata Rosaria De Cicco, attrice napoletana (Un posto al sole, La Squadra, Le fate ignoranti, N GOP) nota al grande pubblico per lo spot del Banco Posta. La conduzione è stata affidata nuovamente a Raffaele Di Palma che, con la sua verve e la sua simpatia ha reso la serata ancora più piacevole. Dimenticavo... lo spettacolo è stato intitolato "Tutti insieme con semplicità", le cerimonie ampollose e includenti lasciamole quindi a chi oltre l'apparenza la facciata, non riesce ad andare; i nostri bambini però hanno bisogno di ben altro!!!