Da "Corriere di Caserta"
Giovedì 11 maggio 2002
Articolo di Teresa Grandioso
Parete. Gli alunni si sono preparati per un mese al loro debutto
I ragazzi della Media "Basile" in scena
con "Napoli milionaria"
PARETE (Teresa Grandioso) - Giunta ormai alla sua settima edizione, sarà inaugurato sabato pomeriggio alle ore sedici e trenta, nella struttura tenda, il primo dei due appuntamenti previsti dal calendario della scuola media "Basile" di Parete, diretta dal preside Antonio Fratello, nell'ambito del progetto "Scuola Viva". L'iniziativa, promossa dalle docenti Maria Laura Orabona, Maria Verde, Concetta Macchione, Tina Lama e Margherita Pirozzi, avrà in programma per questa nuova edizione, la rappresentazione teatrale di "Napoli milionaria" commedia in tre atti, di Eduardo De Filippo, ambientata in un basso di Napoli del 1942. Non è la prima volta che i ragazzi della scuola media si cimentano nel ruolo di attori, interpretando testi impegnativi come quello di quest'anno, che tratta la situazione di miseria, e lo sbando economico e morale di molte famiglie alla fine della seconda guerra mondiale, tanto da spingere alcune a trovare rimedio nel mercato nero. "Tra gli obiettivi della kermesse - come hanno sostenuto le stesse docenti che per venti giorni hanno preparato i ragazzi nelle attività extrascolastiche, - vi è proprio quello di sviluppare in loro la capacità di leggere, comprendere e parlare il dialetto napoletano, che per molti rischia di diventare una lingua straniera, e nello stesso tempo, il nostro intento - continuano - è quello di favorire la socializzazione tra alunni di diversa età, la comprensione di una realtà storica del passato con riferimenti alla vita odierna, inculcando in loro nel contempo il valore della cooperazione del gruppo per la buona riuscita di ogni attività". Il secondo ed ultimo appuntamento è fissato invece per mercoledì 22, alle ore 16 e 30, sempre nella struttura tenda della "Basile", per uno spettacolo conclusivo che questa volta vedrà cimentare i ragazzi in canti e belli, con la partecipazione esterna del coro "Voci del Cuore" nato ad Acera nel '97, e diretto da Maria Aprile. "Promuovere la solidarietà nei confronti di chi è più svantaggiato" questo è l'obiettivo che il coro porta avanti da sempre, riuscendo a soddisfare anche le aspettative di un pubblico più esigente. Proprio per questo motivo, in occasione della giornata conclusiva, i ragazzi del coro venderanno in sala delle musicassette a scopo umanitario. Una manifestazione dunque, che si appresta a diventare un grande successo, già più volte confermato negli anni passati dall'entusiasmo e dall'ammirazione che il pubblico ha manifestato nei confronti dei giovani artisti in erba.