Da "Il Nuovo Napoletano"
10-17 Gennaio 2004
Articolo di Titti Paolella


EDUARDO DI ACERRA: ANCORA UN SUCCESSO

 

La Compagnia Teatrale "Eduardo Acerra", per festeggiare i 20 anni di carriera, ha regalato ai suoi fan 4 serate di intenso divertimento, nei giorni del 2-3-4-5 Gennaio 2004. Il teatro-cinema Italia che l'ha ospitata, era strapieno, a dimostrazione della bravura e della crescita professionale che la compagnia ha realizzato nel corso degli anni. Erano tutti molto giovani quando, nel lontano 1984, decisero di metter su una compagnia teatrale, da allora il tempo è passato, ma la simpatia e la voglia di migliorare non si è mai persa, anzi è aumentata con il tempo, come è aumentato l'affetto del pubblico, sempre più presente. Lo dimostra la vendita dei biglietti, scomparsi in brevissimo tempo, non riuscendo neanche ad accontentare tutti gli spettatori, arrivati al punto di contendersi i posti. Per intrattenere il pubblico, prima dell'inizio dello spettacolo, hanno cantato "le Voci del Cuore" ed "I Cantori del Cuore" diretti da Maria Aprile, ma ad aprire il sipario ci ha pensato, come sempre, Piero Cucco, autore delle bellissime canzoni che da anni fanno da colonna sonora della compagnia. "Gennaro Belvedere, testimone cieco" è il titolo della commedia comica che quest'anno l'ha vista protagonista, una commedia in due atti di Gaetano Di Maio, liberamente adattata da Nino Russo e Gaetano Picardi. La commedia è ambientata in un quartiere molto povero di Napoli, come fedelmente hanno riproposto le scene, curate dettagliatamente. Don Gennaro, non avendo un lavoro, in una società che offre poco, per poter mantenere la sua famiglia, decide di chiedere la carità fingendosi cieco. Un cieco, però, che ci vede bene ed assiste ad un terribile omicidio, divenendo uno scomodo testimone. Con l'assassino sempre intorno, che vuole metterlo a tacere, decide di fare il cieco per sempre, fino a quando due assistenti sociali commossi dalla "vera" cecità dell'uomo, vogliono farlo operare al più presto, portando l'intera famiglia nel panico totale. Malintesi e colpi di scena rendono la commedia ancora più divertente. Anche quest'anno la compagnia "Eduardo Acerra", ha dato il meglio di se, meritando davvero l'affetto del pubblico. Un successo ottenuto, si grazie agli attori, ma soprattutto grazie alle persone che, pur restando dietro le quinte danno un contributo importante al successo di ogni spettacolo. Bisogna quindi ringraziare tutti, gli attori, la sarta di scena, lo scenografo, gli assistenti audio e luci, delegati alla produzione, parrucchiere, tesoriere e così via. Diamo un grosso in bocca al lupo a questa grande compagnia con la speranza che resti sempre affiatata come lo è sempre stata.

 

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